Natale 2018: tra tradizioni e nuove abitudini digitali

  • La caccia al regalo è principalmente online e inizia con il Black Friday

  • #Xmas: chat e social network nuovi protagonisti dei festeggiamenti

  • Tradizioni di ieri e di oggi: il cenone delle famiglie allargate si semplifica con la formula “ognuno porta qualcosa”

La festività più attesa dell’anno si avvicina e gli italiani si dividono tra chi a novembre ha già rispolverato l’albero ed è pronto a decorare casa con luci e ghirlande, e chi decide di calarsi nello spirito natalizio il più tardi possibile.

Al di là di addobbi e preparativi, il Natale rimane una ricorrenza che vive di ricordi e usanze rinnovati dall’evoluzione contemporanea, con una contaminazione sempre più accesa tra tradizione e comportamenti digitali.

Privalia ha già acceso il Natale sui propri canali, con idee regalo e materiali decorativi per la casa a prezzi esclusivi. Inoltre il celebre sito di shopping online leader in Italia ha condotto un’indagine tra i suoi soci italiani, per svelare cosa rappresenta oggi questa festività, gli usi che resistono al tempo e le nuove abitudini delle famiglie.

 

REGALI ONLINE: DALL’ISPIRAZIONE ALL’ACQUISTO

La corsa ai regali inizia già a novembre, soprattutto online approfittando delle numerose  promozioni. Anche tra gli italiani è ormai diffusa la “febbre” da Black Friday, e i dati Privalia lo confermano: tra le regioni più shopping-addicted nel venerdì nero online si posizionano LombardiaLazio e Piemonte, seguite da Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.

  • Budget
    Secondo una ricerca Coldiretti, l’Italia nel 2017 si è classificata al terzo posto tra i Paesi Europei dove si spende di più online per il Natale, con una media di 129 euro in cui i regali hanno rappresentato la voce principale. A confermarlo anche i dati Privalia: l’88% dei clienti del sito acquisterà i propri regali principalmente online, con un budget di circa 200 euro (47%).
  • La scelta del regalo
    Gli italiani hanno le idee chiare sulle tipologie di regalo, riservando i doni più ricercati e personalizzati per partner e familiari stretti. In questi casi i social network assumono un ruolo fondamentale: se fino a qualche anno fa ci si affidava ad accurate indagini tra amici e parenti o scegliendo secondo il proprio istinto, oggi i canali social sono per il 62% degli intervistati la principale fonte d’ispirazione nella scelta dei regali. I social, infatti, vengono oggi considerati lo strumento ideale per intercettare desideri e necessità della propria cerchia di amicizie (41%), oltre che per trovare spunto grazie alle pagine dei brand o delle influencer più note.
  • Regali per tutti, anche per il proprio pet
    Per il 58% dei clienti Privalia la scelta cadrà sull’acquisto online di oggetti high-tech di ultima generazione come smartphone e smartwatch, ma anche elettrodomestici di design mentre il 34% opterà per l’acquisto di accessori moda e sportswear. Per i regali ad amici di famiglia e conoscenti invece si prediligono oggetti e decorazioni per la casa (44%) come piante, cornici, portafrutta, set di tovagliette, oppure, nel 28% dei casi, il classico cesto enogastronomico. Il 60% di chi ha un animale domestico penserà anche ad un regalo speciale per l’amico a quattro zampe: un gioco (35%), una pappa particolare (18%) o per i più stravaganti un mini abito natalizio per festeggiare insieme con un look tutto rinnovato (13%).
  • I regali per i più piccoli
    L’e-commerce rappresenta canale favorito anche per l’acquisto dei regali destinati ai bambini, continuando ad alimentare la magia e il mistero intorno a Babbo Natale grazie alla ricezione dei doni direttamente a domicilio. Quali sono i doni più richiesti del 2018? Difendono il primato i classici giocattoli (42%), sebbene i videogame siano in forte ascesa (36%) insieme ad ogni genere di prodotto ispirato ai supereroi o alle star della TV del momento (31%), seguiti dall’abbigliamento, dagli accessori fino al materiale scolastico.

 

A NATALE SIAMO TUTTI PIÙ BUONI

Sono sempre di più gli italiani che scelgono di optare per un regalo solidale. Il 57% degli intervistati dichiara che in occasione delle feste riserverà parte del proprio budget per supportare cause ed iniziative benefiche attraverso donazioni, siti di e-shopping solidale e anche le ormai diffuse formule di raccolta fondi sui social.

Privalia è molto coinvolta in questo campo, sostenendo insieme all’UNICEF progetti dedicati all’istruzione e promozione dei diritti dell’infanzia: durante tutto l’anno dona l’1% delle vendite nella sezione “Baby&Kids”, e in occasione del Natale darà spazio sul sito anche ad una speciale campagna di raccolta fondi.

Dal 2012, Privalia ha raccolto oltre 2 milioni di euro destinati ai progetti dell’UNICEF in Italia, Spagna, Brasile e Messico. In particolare, in Italia, Privalia sostiene il progetto “Future for Children” a favore di bambini rifugiati e migranti, con l’obiettivo di favorirne l’inclusione sociale nei centri di accoglienza in Sicilia.

 

#XMAS

Le chat, oltre che per inviare auguri con GIF, audio e immagini personalizzate, sono nel 74% dei casi il mezzo elettivo per inviare inviti ai festeggiamenti, organizzare e decidere il menu e discutere in chat di gruppo ogni dettaglio, in modo che nulla venga lasciato al caso in un’occasione così importante. L’ultima tendenza in fatto di Natale e chat è anche quella di condividere tra amici la propria wishlist, una specie di letterina a Babbo Natale in versione digitale, così da andare a colpo sicuro con regali utili e desiderati. La maggioranza degli intervistati confessa infine di cedere alla condivisione istantanea di foto e video con amici e parenti, della mise en place e dei decori natalizi, soprattutto su Instagram (60%).

 

TRADIZIONE VS NUOVE ABITUDINI

  • Tradizioni: top e flop
    Irrinunciabile tradizione per adulti e bambini è l’albero di Natale (77%) da addobbare insieme alla famiglia e rigorosamente finto nell’85% dei casi. A seguire il momento dello scarto dei regali a mezzanotte, la tavola imbandita a festa e gli accessori moda natalizi. Pollice verso, invece, per gli inviti estesi all’intero albero genealogico (49%), per il total look natalizio con cui si rischia di essere scambiati per folletti (27%), e per pranzi e cene pantagrueliche a cui si preferisce equilibrio e una selezione di prodotti di qualità (24%).
  • Nuove abitudini
    Tra le nuove abitudini spicca una tendenza nell’organizzazione del pranzo o cena di Natale, in modo più informale rispetto al passato. Per affrontare un’occasione così importante e affollata, infatti, il 74% degli italiani intervistati da Privalia adotta la formula “ognuno porta qualcosa”: gli invitati concordano un menù e si suddividono la preparazione delle diverse portate, con un risultato di grande piacevolezza conviviale. Questa nuova modalità riduce il carico di stress per chi decide di ospitare l’evento, che può quindi dedicarsi ad elaborati addobbi e decori per la tavola, grande passione per il 71% del panel: tra i prodotti più ricercati emergono centrotavola e candele (55%), tovaglie e tovaglioli natalizi abbinati (32%) e sottopiatti color oro o argento (24%).C’è anche chi, dopo il vorticoso alternarsi di cene, aperitivi e cocktail party, il giorno di Natale preferisce evitare completamente i grandi festeggiamenti, dedicando la propria serata al relax sul divano (27%): un’occasione per recuperare gli episodi della serie tv preferita (46%), iniziare una lunga maratona dei classici film natalizi (35%) oppure dedicarsi a giochi di società (19%) in compagnia del partner o di un gruppo di amici, in alcuni casi affidando la cena ai servizi di food delivery (13%).

 

NATALE IN FAMIGLIA 2.0

Il Natale si è evoluto, come le tradizioni ad esso collegate, ma rimane sinonimo di famiglia, anche quando allargata. È sempre più comune trascorrere le feste tutti insieme: senza imbarazzo lui e lei si riuniscono per i festeggiamenti insieme ad ex, nuovi compagni, figli in comune o non, e persino qualche nonno. Il 35% dei clienti Privalia intervistati vede positivamente l’eventualità di trascorrere la ricorrenza con il vecchio partner e la “nuova” famiglia, anche se decisamente più complicato: una conferma che arriva anche dallo star system, da casa Marcuzzi-Facchinetti-Inzaghi a quella Hunziker-Ramazzotti-Trussardi.

Una questione delicata che però può generare imbarazzi o situazioni spiacevoli se mal gestita. Al proposito Isabella Ratti, esperta di buone maniere e Presidente AICI – Associazione Italiana Consulenti di Immagine – consiglia di non cercare mai di prendere il posto di un altro membro della famiglia e di rispettare le esigenze e i tempi di tutti come gesto di amore e di buon senso.

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