Le mamme italiane alla guida della rivoluzione digitale!

  • Le mamme di oggi sono sempre più smart: si muovono con disinvoltura attraverso i nuovi canali di comunicazione e gli acquisti online
  • Ecco quanto emerge dal nuovo Privalia Watch

Quello fra mamme e tecnologia è un amore sempre più forte. Stando ai dati raccolti dal nuovo Privalia Watch – il laboratorio di ricerche e analisi di mercato condotto da Privalia – l’outlet online di moda e lifestyle n. 1 in Italia – che indaga i consumi degli italiani e i trend in ascesa, negli ultimi anni non solo il popolo delle mamme digitali è in continua crescita, ma l’uso degli strumenti tecnologici sta diventando sempre più consapevole e tarato su bisogni ben precisi.

Il target di clienti analizzato rappresenta una fetta molto importante di Privalia: solo nell’ultimo anno sono stati acquistati infatti 650.000 pezzi, tra abbigliamento kids, toys e puericultura, che hanno consentito di raggiungere un +20% nel fatturato 2015 rispetto al 2014.

Lo studio è stato realizzato con la partecipazione dei clienti italiani Privalia ed è stato condotto su un campione rappresentativo di mamme di età compresa tra i 25 ed i 70 anni.

1. MAMME “DIGITALI” SI O NO? ASSOLUTAMENTE SI!

Dall’analisi dei risultati, è emerso che le donne con figli sono la categoria più vicina in assoluto alla tecnologia. Lo conferma infatti il 59% delle intervistate: le mamme sono molto inclini all’utilizzo delle nuove tecnologie e fortemente interessate a tenersi sempre aggiornate sulle ultime novità.

Pertanto, risulta estremamente ristretta la percentuale di donne/mamme che ricorre alla tecnologia quasi esclusivamente per comunicare in modo tradizionale, ossia tramite chiamate o sms.

Le nuove mamme digitali sono completamente autonome (ben il 77% del campione) nel perseguire la scelta di essere al passo con i tempi, sia a livello decisionale che pratico. È molto ridotto, infatti, il numero di intervistate che dichiara di aver iniziato a sfruttare i nuovi canali di comunicazione solo per esigenze professionali (20%) o per i input dei propri figli (2%).

2. NUOVE TECNOLOGIE = PIU’ TEMPO, MENO STRESS

Le nuove tecnologie sono le principali alleate delle mamme in termini di organizzazione della vita familiare. Più del 60% del campione vede infatti nella tecnologia uno strumento strategico che garantisce un significativo risparmio di tempo e stress per svolgere diverse attività di routine. La tecnologia è inoltre uno strumento per reperire in modo semplice e immediato informazioni e trovare risposte ai quesiti più dibattuti, quali salute e sicurezza. Lo dichiara il 57% delle donne intervistate.

3. LA CLASSIFICA DELLE APP

Se la tecnologia e le nuove app risultano utili, se non essenziali, nella vita di tutti i giorni, quali sono dunque le app preferite dalle mamme? Al primo posto, a detta del 66% delle intervistate, le app più utilizzate sono quelle che consentono di gestire in maniera smart gli impegni della vita quotidiana, come spesa, shopping online, ricette, calendar. Seguono le app di messaggistica e le app di intrattenimento per i più piccoli.

Poco diffuso resta invece il ricorso alle app di monitoraggio dei più piccoli, come il baby control a distanza, scelta da appena l’8% delle donne intervistate.

4. LA RETE: ESSERE IN CONTATTO, IMPARARE, MA OSSERVARE CON ATTENZIONE

Le mamme digitali interrogate da Privalia si dimostrano molto attente alle possibilità offerte dalla rete. Il 37% delle intervistate apprezza il fatto che, grazie alle nuove tecnologie, è possibile essere in contatto quasi costante con i propri figli e in generale con i propri cari. Un dato molto interessante rivela inoltre che una buona percentuale delle mamme, il 30% circa, vede nei social network un valido strumento per venire a conoscenza e per studiare i macro trend che possono in qualche modo riguardare o influenzare i propri figli.

Questa osservazione, però, non nasconde una certa diffidenza verso i social network.  Il 32% del campione ritiene che circolino sui canali social contenuti potenzialmente pericolosi per i propri ragazzi e, di conseguenza, poco controllabili.

5. FIGLI SUI SOCIAL: SEGUIRLI SI O NO

Mio figlio è su facebook, come mi comporto: lo seguo o no? Il 60% delle mamme intervistate afferma che sia del tutto normale rientrare tra le cerchie di amici o seguaci dei propri figli a dispetto di chi invece preferisce rispettarne la privacy e chiederne quindi il consenso (il 25% circa).

Nonostante però l’ottima propensione delle mamme nei confronti delle nuove tecnologie, si comunica molto di rado con i propri figli tramite i social network.

Per comunicare e per aggiornarsi durante la giornata, le mamme italiane preferiscono ancora le chiamate telefoniche (74% delle scelte) o il gettonatissimo whatsapp, opzionato da circa il 38% delle intervistate.

6. IL NUOVO “LINGUAGGIO DIGITAL” DELLE MAMME

Le nuove tecnologie e i social media hanno modificato il nostro linguaggio. E’ un dato innegabile per il 53% del campione: il nostro modo di comunicare è oggi più immediato e sintetico.

La quintessenza di questo cambiamento linguistico risiede indiscutibilmente nel fenomeno delle emoticon. Il 2015 e il 2016 si sono infatti affermati come gli anni delle emoticon: non a caso, nel mondo di emoticon se ne scambiano quasi 6 miliardi al giorno ed esiste persino un galateo per il loro utilizzo.

Dalla ricerca condotta da Privalia, risulta che il 77% delle intervistate predilige le “faccine” come linguaggio per comunicare con i propri figli. Per il 37% delle mamme, risultano molto usate anche le abbreviazioni che consentono di ottimizzare lo spazio anche se mantengono un alto margine di rischio di errori o fraintendimenti.

7. SHOPPING ONLINE…NON SI RINUNCIA

I dati lo confermano: le mamme digitali non rinunciano al piacere dello shopping fatto comodamente a casa propria, grazie ai nuovi dispositivi tecnologici. Le motivazioni vanno dalla consapevolezza che in rete è molto facile trovare offerte e promozioni (51%), alla necessità di ottimizzare il tempo a disposizione (36,8%) fino alla possibilità di trovare in rete prodotti che non sono più disponibili nei punti vendita.

Ed è proprio l’accesso da mobile a dettar legge. Stando ai dati di vendita di Privalia, il mobile totalizza oggi in Italia il 75% delle visite e ben il 60% del fatturato. Valore comprovato dall’enorme successo che, a livello global, continua a riscuotere l’app di Privalia con 13 milioni di download raggiunti.

Cosa comprano, dunque, online le mamme? Il 70% delle intervistate dichiara di spendere principalmente per i propri figli. I prodotti che trainano gli acquisti in ambito Baby&Kids, risultano essere l’abbigliamento kids (46%) e baby (34%), i giocattoli (27%) e le calzature kids (23%). La selezione viene effettuata principalmente in base al marchio, importante fattore di scelta per il 40% delle intervistate.

Infine, a conferma del lato “social” delle mamme digitali, emerge una tendenza interessante e fortemente in crescita: le mamme amano condividere online e sui social recensioni di prodotti acquistati con le altre mamme.

La rivoluzione digitale è, ormai, inarrestabile!

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